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Posts Tagged ‘Mal di schiena’

La scoliosi

“La scoliosi” è un argomento che ha catturato la mia attenzione fin dai primi anni di Formazione Professionale avvenuta a Parigi nell’88.

Mia nipote aveva la scoliosi.
Questa motivazione personale mi aveva spinto ad approfondire le cause che avevano originato la scoliosi e i movimenti che potevano influire su un eventuale arresto del suo sviluppo. Ho successivamente portato queste conoscenze ad Enti Pubblici, persone interessate di conoscere l’argomento in modo specifico ed ho così potuto fare una bellissima esperienza con i bambini (diventati attualmente ragazzi) di quinta elementare di Sogliano al Rubicone producendo un video dal titolo “Scoliosi tra i banchi di scuola”.
Domenica 13 Aprile, dopo aver insegnato una C.A.M. o lezione collettiva, che può prevenire la scoliosi o migliorare le funzioni corporee delle persone che soffrono di scoliosi, saranno presentati i momenti salienti del video: dalle lezioni collettive al lavoro individuale, alle spiegazioni scientifiche utilizzate ed insegnate ai bambini della scuola.
Lunedì dalle ore 10,00 alle ore 14,00 i praticanti Feldenkrais faranno pratica dopo aver visto un video di Moshe F. che lavora un uomo di 50 anni con una grave scoliosi. Non aveva nessuna capacità di rotazione, né con la testa, né con il dorso si muoveva rigidamente utilizzando il corpo come se fosse un unico tronco con difficoltà negli spostamenti e al vederlo suscita un sentimento di tenerezza.
Alla fine del lavoro, Feldenkrais rivolgendosi a lui dice: “Anche se sei adulto ed alcune strutture scheletriche sono deformate puoi sempre migliorare!”.
E’ questa forza che imprime Feldenkrais nella lezione, che viene trasmessa dagli insegnanti Feldenkrais infondendo speranza alle persone.
Se alcune strutture sono deformate e subiscono modificazioni meccaniche o fisiche le funzioni corporee possono migliorare perché il nostro cervello è plastico, pronto ad apprendere in ogni momento se impariamo ad alimentarlo con stimoli positivi spezzando quelle cattive abitudini che ci fanno sentire ingabbiati e ci rendono infelici.
Avere coraggio può essere utile a volte per fare scelte opportune e, per poter valorizzare quel grande potenziale di abilità intellettive ereditate dai nostri progenitori, che ci sussurra “sei ricco, usa le abilità che possiedi per vivere una vita appagata, e quando ti sentirai appagato potrai vivere bene con scoliosi, cifosi, sulla sedia a rotelle, in qualsiasi luogo in cui sei destinato a vivere o deciderai di vivere la tua esistenza, perché sei in grado di utilizzare le capacità neuroplastiche del tuo cervello, che si sviluppa, trasforma, cresce e si modella in relazione ai potenti ed efficaci stimoli che sei in grado di fornirgli ogni giorno.”
Ora, se avete vissuto pensando troppo ai problemi dell’esistenza senza mai riuscire a dedicare alcuni attimi a voi stessi, potete iniziare ad esplorare il vostro mondo sensoriale con semplici e piccoli movimenti che possono cambiare il vostro pensiero e la vostra postura.
•Seduti sul margine anteriore della sedia inclinate lentamente la testa per alcune volte a destra per avvicinare l’orecchio destro alla spalla destra. Sentite come questo semplice movimento può coinvolgere la colonna chiudere le coste lateralmente, modificare torace. Su quale lato del bacino sentite un maggior appoggio? Sul lato che si chiude di più o su quello che si allunga maggiormente? Il movimento invita l’inspirazione o l’espirazione? Il naso rimane orientato davanti a voi o gira verso destra? Vi ricordo che flettere o inclinare lateralmente la testa, non è ruotare la testa! Quindi osservate cosa fa il naso.
•Dopo aver riposato per un minuto e sentito i cambiamenti dell’appoggio del bacino sulla sedia ripetete sul lato sinistro.
• Poi includete l’inclinazione della testa a destra e a sinistra senza dimenticarvi di seguire le percezioni sensoriali che avvertite lungo la colonna, il dorso, l’addome e notate se il respiro accompagna il movimento fluido delle coste durante l’esplorazione corporea.
Verso quale lato riuscite ad inclinarvi meglio? Il movimento è simmetrico? Dopo aver riposato alzatevi per sentire il vostro passo, è diventato più leggero?
Rifate i movimenti per alcuni giorni per consolidare la nuova postura. In questo modo potete iniziare ad informare il vostro cervello con movimenti semplici non abituali che spezzano le abitudini e rendono intelligenti e consapevoli.
Può essere l’inizio di un cambiamento.
Buona Fortuna!
Tina Broccoli

scoliosi

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Carissimi praticanti di Strigara 1, Strigara 2, studenti di Strigara 3, clienti del Centro,

Domenica 8 dicembre 2013 alle ore 10 inizierà nel Centro Feldenkrais di Strigara, inizierà il corso che vi guiderà ad intraprendere un cammino attraverso la consapevolezza. Con movimenti semplici inusuali, facili e piacevoli si coordinerà e si rafforzerà l’attività muscolare, si stabilizzerà l’equilibrio, consolidando le strutture di sostegno che permettono di ritrovare il benessere perduto della vostra schiena.

Imparerete a respirare liberamente, ad assumere gesti e nuove attitudini con percezioni sensoriali diverse nei movimenti, che vi aiuteranno a migliorare e a conservare posture corrette nella vita di ogni giorno.

Un fattore fondamentale per prevenire e risolvere problemi di schiena è sapere com’è una postura corretta.

Se vi ponete davanti ad uno specchio e vi osservate potete scoprirlo in questo modo:

Il vertice della testa è il punto più alto del vostro corpo?
Guardate in avanti, in alto o in basso?
La testa è al centro o inclinata di lato?
Il mento è in posizione neutra o sporge in avanti?
Avete il collo lungo o corto?
Tenete le spalle rilassate o rigide, sollevate, abbassate, curve in avanti?
Il petto è infossato?
La colonna mantiene le sue curvature naturali sia tra le scapole nella regione lombare?
Il bacino è simmetrico con creste iliache situate sulla stessa linea o una è più bassa dell’altra?
I piedi sono allineati o rivolti all’interno o all’esterno?

Per stare meglio è bene iniziare a riflettere su questi punti.
A voi la scelta di conoscervi!!

Temi della giornata
Liberare l’addome
Rendere la schiena flessibile
Sul fianco: relazione spalla-bacino e connessione con I.F.
Cenni di anatomia funzionale la colonna e le sue funzioni
Movimenti per il mal di schiena

Il corso si terrà preso il Centro Feldenkrais di Stigara ore 10/13 – 14.30/16.30,
inoltre la giornata di giovedì 12 dicembre sarà dedicata ai praticanti con pratica di I.F. e supervisione.

È gradita la conferma per la partecipazione.

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Iesi 16 ottobre 2013 - Conferenza - Posizioni corrette fra i banchi di scuola

Iesi 16 ottobre 2013 – Conferenza – Posizioni corrette fra i banchi di scuola

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“Quando scopri qualcosa di nuovo nel tuo modo di muoverti, di sentire il tuo corpo, il suo sorriso amorevole ti dice che lei è lì, complice e partecipe del tuo cambiamento, ed è felice con te … Grazie Eilat per tutto quello che mi hai insegnato e mi hai aiutato a scoprire.”

Marino Meri

presidente dell’Associazione Italiana Insegnanti Metodo Feldenkrais (AIIMF)

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I SUOI STUDENTI:

“Dopo tanti anni di lavoro assiduo sul mio corpo, dopo aver esplorato vie diverse e scoperto strade incredibili, l’incontro con Eilat è stato per me fondamentale per capire che la mia ricerca era giunta ad una nuova svolta: c’è ancora moltissimo che posso trovare e scoprire in me, ascoltandomi in un modo nuovo.”

Monica

“Sono rimasto sorpreso dal modo di comunicare di Eilat. Quell’apparente semplicità nell’esprimersi, nel trovare esempi e digressioni, nel condurci nell’esplorazione del nostro corpo e del movimento con quella emozione che immagino tipica nei bambini che fanno le loro prime scoperte, sono tutti elementi che mi hanno immerso nell’esplorazione del mio movimento attraverso il divertimento e la profonda saggezza di un bambino curioso.”

Michele

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“Quando vieni sopraffatta dal giudizio della gente, li puoi incominciare a credere di essere un vincente o un perdente. Ho vissuto una  parte della mia vita con questa credenza. Ho incontrato Eilat una maestra che parla un linguaggio a me tutto nuovo. Un linguaggio fatto di tante porte aperte lasciando la libertà di darmi tante risposte , un linguaggio che non giudica ma allena la mente nel trovare possibili risposte su cui poter scegliere, che mi fa sentire intelligente e sicura di me. Grazie Eilat.”

Gabriella

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Per le innumerevoli proprietà che abbiamo visto nell’articolo precedente, il cavolo è considerato una pianta terapeutica adatta a curare qualsiasi malattia. Nello stesso modo il Metodo Feldenkrais viene consigliato per tutte le malattie, perché agisce sul sistema neuro-muscolare e scheletrico, risveglia il corpo e lo rivitalizza facendolo sbocciare nuovamente. “Come il cavolo aiuta a nascere, il Metodo Feldenkrais fa rinascere”, proviamo allora a risvegliarci, eseguendo alcuni esercizi terapeutici.

ESERICIZI

I movimenti suggeriti sono indicati per il mal di schiena, considerata la “malattia del secolo”. Essa colpisce la maggior parte delle persone che, sofferenti, tendono a rinchiudersi in se stessi senza avere più entusiasmi e prospettive per la vita. I movimenti sono piccoli e semplici, da eseguire al mattino dopo il risveglio per alleggerire le tensioni muscolari della colonna vertebrale, spalle e bacino, rallegrare il corpo e migliorare le funzionalità degli organi e tessuti. Rilassatevi, ossigenatevi e con gli occhi ben aperti potrete intraprendere una nuova giornata iniziando a guardarvi attorno e ad aprirvi alla vita.

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