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Archive for January, 2015

Tina

Ti  ho conosciuta al liceo, decenni fa, insegnavi Scienze Naturali, io Storia e Filosofia, l’altra nostra amica, Rosella, insegnava Italiano: sono del suo giardino le pere cotogne che tieni tra le mani nella foto.

Un’immagine di settembre, dello scorso settembre. L’hai voluta per il sito del tuo Centro. Nessuno pensava che sarebbe stata abbinata alla parola ricordo.

Rosella mi ha detto che al tuo funerale le è mancato il ricordo di noi, di noi prima, prima dell’avventura vincente del tuo Centro.

E come eravamo noi? Chi eravamo? Noi eravamo quelle che a fine anni settanta integravano il movimento degli insegnanti precari, e perdevamo soldi e soldi scioperando a oltranza,  eravamo quelle  che partivano in treno per Amsterdam, per il primo Festival Femminista d’Europa.  Zoccoli e gonne a fiori,  belle, allegre e arruffate. Dopo due o tre serate colte al Festival, abbiamo deciso che ci divertivamo di più nel quartiere a luci rosse, e andavamo a vedere le ragazze in vetrina, a stupirci dei bei giovinotti che le frequentavano, a sorprenderci dei prodotti dei sex shop, come due  sprovvedute provincialotte. E tu rubavi un piattino, un cucchiaino, un portacenere in ogni bar, e ci toccava scappare lungo i canali, e ti dicevo di smettere, ma tu ridevi e rispondevi  “E perché?” Ma perché, Tina, certe cose non si fanno, come morire come hai fatto tu, troppo in fretta. E ancora dovevamo mettere a punto il tuo ultimo libro. L’avremmo fatto quest’inverno, mi hai detto a settembre. Eravamo a Gabicce, con altri amici. Settembre a Gabicce, buona abitudine, abbiamo pensato. Non andrò più a Gabicce, credo. E a fatica andrò lì vicino, a Cattolica, dove Rosella abitava in quella invidiabile casa al sesto piano sul mare.

Ci mettevi per terra e con professionalità nascente praticavi con le donne amiche ciò che il Maestro  ti aveva trasmesso, ciò che avevi sperimentato e ti aveva guarito. Noi scoprivamo parti e movimenti del nostro corpo dimenticati nell’infanzia, tu ci facevi sentire diritte, sorridenti e armoniose. E si parlava di noi, dei nostri uomini e si rideva , sì, ridevamo tanto.

Scorrono le immagini  di trentasette anni: della scuola di Cittiglio, Varese,  dove per il tuo cognome ho voluto conoscerti, di un camino affrescato mentre preparavamo una meravigliosa marmellata di arance siciliane, della vita al mulino… una favola da raccontare oggi.

Il Mulino vicino alla Svizzera l’avevi comprato con il tuo compagno di allora, primi anni ottanta. Ci passavamo le estati, con il maiale Elisabetta e le  due Pipe, le anatre che per anni avevi tenuto sul balcone di casa prima di trasferirti lì. Le Pipe le portavamo al lago in Valganna, o a Porto Ceresio, alla sera facevamo festa sull’aia del mulino.  Andavamo anche a pescare al fiume, per sentirci in California, un filo di nylon, un amo, mai nessuna preda. Stravaganti, certo, ma autentici, così radicalmente vicini all’idea che avevamo di noi, liberi, trasgressivi,  audaci.  Tu forse più di tutti. L’immaginazione sempre oltre il presente, gli occhi arguti che scrutavano intorno per inventarsi qualcosa di nuovo. E te lo sei inventato per bene.  Strigara.

E le mie prime salite fino a Strigara. Felice ogni volta di rivederti, anche se mi sgridavi per non aver fatto gli esercizi che tu mi avevi insegnato per salvare la mia anca. Felice di saperti sempre concentrata nello studio e nella sperimentazione del Metodo, ma ancor di più di ritrovare cucina giardino cani gatti che mi riportavano Tina, amica romagnola trovata in Lombardia.

Alla presentazione del tuo primo libro ti abbiamo truccata e vestita di seta. Ti eri allenata a camminare sui tacchi, li portavi anche per andare nel pollaio,  oscillavi su quel paio di sabot leopardate e a punta. Non ricordo come fossi vestita io, ma l’emozione sì che me la ricordo. Ti avevo aiutata a produrre un evento culturale, scientifico. Eravamo diventate delle grandi donne. La tua grandezza mancherà al mondo.

LELLA                                                                     ROSELLA

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attività Centro Feldenkrais CSM

Hello dear friends, students and acquaintances of the Scientific Center of the Movement – Feldenkrais Method.

I wanted to thank all of those who have proven to be loving and close to me after the death of my aunt Tina: it has been a hard time and a grave loss.

Nevertheless I wanted to say that the center continues its activities: individual lessons, group lessons and educational training for the qualification of teacher of the Feldenkrais Method.

I only ask you to be patient if I do not respond immediately to your phone calls and requests: I am very busy during the day, but as soon as I find a minute I will answer you with pleasure.

I take this opportunity, with this beautiful picture of the snowdrops, a symbol of rebirth after the cold winter, to wish you a wonderful new year with optimism and physical and mental wellness!

Simone Broccoli

For individual sessions (IF – Functional Integration) and group lessons (ATM Awareness Through the Movement) or other information, please call me at the mobile phone 333 4421233 or at the fix line 0541 948 035 or send an e-mail info@centrofeldenkraiscsm.it

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attività Centro Feldenkrais CSM

Salve carissimi amici, studenti e affezionati del Centro Scientifico del Movimento – Metodo Feldenkrais.

Volevo ringraziare tutti coloro che si sono dimostrati attenti e vicini a me dopo la morte di mia zia Tina: è stato un duro colpo e una grave perdita.

Volevo altrettanto comunicarvi che il centro continua le sue attività: lezioni individuali, lezioni collettive e training formativo per la qualifica di Insegnante del Metodo Feldenkrais.

Vi chiedo solo di avere pazienza se non rispondo immediatamente alle vostre telefonate e richieste: sono molto impegnato durante la giornata, ma appena trovo un minuto vi rispondo con piacere.

Colgo l’occasione, con questa bella foto dei bucaneve, simbolo della rinascita dopo il freddo inverno, per augurarvi un meraviglioso anno nuovo all’insegna dell’ottimismo e del benessere fisico e mentale!

Simone Broccoli

Per sedute individuali (I.F. – Integrazione Funzionale) e lezioni collettive (C.A.M. conoscersi Attraverso il Movimento) o altre informazioni, chiamare al cellulare 333 4421233 oppure al fisso 0541 948035 oppure scrivere all’indirizzo e-mail info@centrofeldenkraiscsm.it

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